Nel percorso di ricerca sulle tracce dei prigionieri di guerra e dei soldati della Seconda Guerra Mondiale, ci si scontra spesso con la ferita più grande: i nomi che non sono mai tornati a casa.
Famiglie che per decenni hanno custodito solo un'ipotesi, una lettera interrotta o la dicitura generica di "disperso in combattimento" o "deceduto in prigionia".
Se stai cercando di dare un punto d'arrivo alla storia del tuo familiare, esiste una risorsa fondamentale in Italia che molti ancora non conoscono: la Banca Dati del Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti (Onorcaduti), gestita dal Ministero della Difesa.

Cos'è il database Onorcaduti?
Onorcaduti è l'organismo istituzionale italiano che si occupa della custodia dei Sacrari Militari, della memoria dei caduti e del censimento di tutti i soldati italiani (e civili) morti o dispersi durante i conflitti del Novecento.
La loro banca dati online raccoglie centinaia di migliaia di schede personali di militari caduti o dispersi nella Prima e Seconda Guerra Mondiale, così come nei vari fronti d'operazione e nei campi di internamento.
Quali informazioni puoi scoprire?
Effettuando una ricerca in questo archivio potrai scoprire dettagli fondamentali per la memoria della tua famiglia:
- Stato del militare: Conferma ufficiale del decesso o dello status di disperso.
- Data e luogo del decesso: Spesso con l'indicazione precisa del campo di concentramento, dell'ospedale da campo o della località di prigionia.
- Luogo di sepoltura: Se la salma è stata recuperata, la banca dati indica il Sacrario Militare (in Italia o all'estero, come a Amburgo, Francoforte, Mauthausen, ecc.) o il cimitero in cui riposa.
- Dati anagrafici e di servizio: Nome, cognome, data e luogo di nascita, grado e reparto d'appartenenza.
Guida passo passo: Come effettuare la ricerca
Consulatre il database è gratuito e accessibile a tutti. Ecco i passaggi da seguire:
1. Preparazione dei dati
Prima di collegarti, assicurati di avere a portata di mano:
- Nome e cognome esatti del familiare.
- Data di nascita (anche solo l'anno aiuta a filtrare eventuali omonimi).
- Comune o provincia di nascita.
2. Accesso al portale
Cerca sul web "Banca Dati Caduti e Dispersi Ministero della Difesa" o accedi direttamente alla sezione dedicata al Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti sul sito del Ministero della Difesa italiano.
3. Compilazione del modulo di ricerca
Inserisci i dati nei campi richiesti. Un consiglio pratico: se la ricerca non dà risultati subito, prova a inserire solo il cognome e la provincia di nascita: a volte nei vecchi verbali i nomi venivano trascritti con piccoli errori di battitura.
4. Lettura della scheda e richiesta documentale
Se il sistema trova una corrispondenza, si aprirà una scheda riepilogativa. Se desideri un certificato ufficiale o maggiori dettagli per pratiche emotive o di rientro delle spoglie, puoi contattare direttamente gli uffici di Onorcaduti via PEC o e-mail indicando i riferimenti trovati.
Cosa fare se non trovi riscontro?
Non scoraggiarti se il nome non compare subito nel database di Onorcaduti:
- Verifica il Foglio Matricolare: Controlla presso l'Archivio di Stato della provincia di nascita se il decesso è stato mai notificato ufficialmente in Italia.
- Incrocia con gli Arolsen Archives: Molti prigionieri deceduti nei campi d'internamento tedeschi (IMI - Internati Militari Italiani) sono registrati negli archivi internazionali anche se la burocrazia italiana dell'epoca non ne registrò la salma.