Comincia da una traccia. Costruisci una storia.
Non serve conoscere già la risposta. Una data incompleta, un timbro o un nome raccontato in famiglia possono essere sufficienti per iniziare.
Raccogli gli indizi di casa
Fotografa lettere, cartoline, medaglie e annotazioni. Registra nomi, soprannomi, date e racconti senza correggerli subito.
Cerca una matricola, un reggimento o un campo.
Crea una scheda persona
Unisci varianti del nome, luogo di nascita, parenti, unità e date note. Anche un dato incerto può collegare due documenti.
- Nome completo e varianti ortografiche del POW
- Data e luogo di nascita
- Matricola o service number
- Forza armata, reggimento e battaglione
- Data e luogo presunto della cattura
- Numero e nome del campo di prigionia
- Indirizzi presenti su lettere e cartoline
- Nomi di compagni, comandanti o testimoni
- Fotografie di timbri, mostrine e documenti
- Fonte di ogni dato e livello di certezza
Segna sempre la fonte di ogni informazione.
Interroga gli archivi
Parti dagli indici online, poi richiedi i fascicoli completi. Cerca anche per unità , campo e compagni di prigionia.
Confronta almeno due fonti indipendenti.
Ricostruisci la cronologia
Ordina cattura, trasferimenti, liberazione e ritorno. Lascia visibili i vuoti: indicano la prossima ricerca da fare.
Distingui fatti, ipotesi e memoria orale.
Procedi al tuo ritmo
Le storie di cattura, perdita e ritorno possono riaprire domande difficili. Fai pause, annota ciò che non vuoi ancora approfondire e condividi i documenti sensibili soltanto con persone di fiducia.
Non scartare le grafie sbagliate: spesso sono esattamente quelle presenti negli indici storici.

0 Commenti
Ciao, ti invito a commentare ma anche ad iscriverti al gruppo Facebook (link: https://www.facebook.com/groups/155788294767649) in modo da poter condividere informazioni e ricerche con tutti i membri.
Emoji