Come richiedere i documenti di prigionia all’Archivio della Croce Rossa Internazionale (ICRC)

Ricostruire la storia di un parente prigioniero di guerra è un percorso fatto di pazienza, ricerca e piccoli tasselli che si compongono a poco a poco. Uno dei punti di riferimento fondamentali per questa ricerca è l'Archivio della Croce Rossa Internazionale (ICRC) di Ginevra.

Ottenere la documentazione originale o un report dettagliato è un'opportunità straordinaria, ma la procedura richiede di seguire regole ben precise e di farsi trovare pronti al momento giusto.

Ecco una guida pratica su come muoversi e cosa c'è da sapere.

Cosa contiene il Report dell'ICRC?

L'archivio conserva milioni di schede relative ai militari catturati durante i conflitti. Richiedere una ricerca all'ICRC permette di ottenere un report dettagliato che ricostruisce il percorso del prigioniero.

Il report include solitamente:

  • Dettagli sulla cattura: date e luoghi in cui il militare è stato preso prigioniero.
  • Spostamenti: i vari campi di prigionia (Stalag, Oflag, ecc.) o gli ospedali in cui è stato trasferito.
  • Documentazione allegata: a seconda della disponibilità negli archivi, vengono fornite riproduzioni di elenchi di prigionieri, schede personali di prigionia, telegrammi, radiogrammi e fascicoli medici.

Come inviare la richiesta (Il "Click Day")

Le richieste per le ricerche storiche e genealogiche non possono essere inviate in qualsiasi momento: l'ICRC apre le procedure solo in determinate finestre temporali nel corso dell'anno.

Tra un'apertura e l'altra possono passare diversi mesi e, a causa dell'elevato volume di domande da tutto il mondo, il modulo online rimane attivo per poco tempo.

Le regole per non perdere l'occasione:

  1. Verifica le date: Visita periodicamente la pagina ufficiale del servizio per controllare la data della prossima apertura.
  2. Attenzione all'orario: Le finestre d'accesso aprono solitamente alle 8:00 di mattina (ora italiana).
  3. Sii tempestivo: Il limite massimo di richieste che l'archivio può gestire viene raggiunto molto rapidamente — spesso in poche ore o addirittura minuti.
  4. Preparati in anticipo: Collegati al sito con qualche minuto di anticipo e tieni a portata di mano tutti i dati del parente.

Costi e tempi di attesa

  • Costo: Il servizio di ricerca e l'invio della documentazione sono completamente gratuiti.
  • Tempi: La lavorazione delle pratiche richiede diverso tempo. Trattandosi di un lavoro d'archivio minuzioso su documenti cartacei e registri storici, i risultati arrivano generalmente nell'arco di diverse settimane o mesi.

Un consiglio utile per completare la documentazione

Se al momento della ricezione del report noti che mancano alcuni allegati menzionati o vuoi verificare la presenza di ulteriore materiale a supporto, puoi inviare un'email di chiarimento all'indirizzo dedicato: tracing.archives@icrc.org

Nel messaggio, specifica sempre il numero di riferimento della tua pratica già evasa e richiedi gentilmente l'eventuale documentazione integrativa.


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